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Rotary Club Campobasso
Consegna della Carta 29 febbraio 1956
Anno Rotariano 2011-2012
Kalyan Banerjee Presidente Rotary International

Francesco Ottaviano Governatore 2090° Distretto R.I.
Luigi Di Marzio Presidente Rotary Club Campobasso
Contatore accessi dal 1°settembre 2011
Biografia del Presidente Internazionale

Kalyan Banerjee
Kalyan Banerjee ricopre l'incarico di Direttore della United Phosphorus Ltd., una delle più grandi industrie di chimica agraria dell'India, ed è presidente della United Phosphorus (Bangladesh) Limited. Nato a Calcutta nel 1942, si è laureato in ingegneria chimica all'Indian Institute of Technology, Kharagpur, nel 1964. Kalyan risiede a Vapi, nel Gujarat, un'area al cui sviluppo ha contribuito in modo significativo, aiutando a renderlo uno Stato industriale tra i più grandi dell'India, e contribuendo inoltre alla creazione di infrastrutture per l'assistenza sanitaria e l'istruzione.
Banerjee è socio del Rotary Club di Vapi dal 1972 ed ha ricoperto vari incarichi all'interno del club e del distretto, da presidente di club nel 1975-76 e da governatore nel 1980-81. Il suo servizio internazionale per il Rotary è iniziato nel 1995, con la sua nomina a Consigliere del RI. In seguito, Kalyan ha ricoperto l'incarico di Coordinatore generale della Poverty and Hunger Alleviation Task Force (1997-98), da Amministratore della Fondazione Rotary (2001-05), e da presidente della Commissione PolioPlus del Sud-Est asiatico (2009-10); ha fatto parte di numerose commissioni, inclusa la Commissione internazionale PolioPlus (2008-09), ROTA Ad-Hoc Executive Committee (2009-10), Commissione Sviluppo e Formazione della Leadership (2009-10), Commissione Fondo permanente per l'India (2008-09) ed ha fatto parte del Team di Coordinamento per l'enfasi sulla mortalità infantile (2008-09).
Banerjee è coinvolto anche in altre numerose organizzazioni, come l'American Chemical Society, l'Indian Institute of Chemical Engineers e il Senato della Vishva-Bharati University. Egli ha ricoperto per due volte il ruolo di Presidente della Vapi Industries Association e fa parte del Consiglio di Gujarat per la Confederazione dell'Industria Indiana. Oltre a tutto questo, Kaylan è anche un Amministratore della Jai Research Foundation .
Kalyan Banerjee è sposato con Binota, un'operatrice sociale, ed hanno due figli e quattro nipotini.
Messaggio del Presidente RI Kalyan Banerjee
Agosto 2011
Cari fratelli e sorelle del Rotary,
in India, abbiamo un detto: “Se aiuti la barca del tuo vicino ad attraversare le acque impervie, ti accorgi che anche la tua barca ha raggiunto la sponda”. Aiutando il prossimo, spesso ci accorgiamo di aver aiutato anche noi stessi.
Ognuno di noi è arrivato nel Rotary per servire, e tutti noi abbiamo trovato grandi gioie e soddisfazioni nell’amicizia e nell’affiatamento. Ad agosto, il mese dedicato all’effettivo e al suo sviluppo, concentriamoci sulla promozione del messaggio del Rotary. Parafrasando il proverbio"Non nascondere la lampada che arde sotto il letto”, adoperandoci per non nascondere la luce che emana il nostro Rotary, scopriremo di esserci avvicinati ulteriormente al nostro obiettivo: un Rotary più forte e più dinamico per le generazioni future.
Immagine pubblica ed effettivo vanno mano nella mano. Ci sono troppe persone intelligenti, istruite, impegnate, che non hanno proprio idea di cosa sia il Rotary. E questo è un problema che dobbiamo affrontare. Ci sono troppe comunità nelle quali, nonostante tutto l'impegno dei Rotary club, molte persone non hanno idea dell'esistenza di questi club. Non è questo il modo per far avanzare la nostra organizzazione.
Servire bene è il passo più importante, ma è solo l'inizio. Dobbiamo migliorare la nostra immagine con tutti gli strumenti a nostra disposizione. Oggi disponiamo di media sociali come Twitter e Facebook, ma dobbiamo anche assicurarci che tutti i club siano presenti online. Non basta solo avere un sito web, ma il sito deve essere attraente e deve riflettere l’operato svolto dai club. Inoltre, deve offrire ai potenziali soci, se sono interessati, un modo per poter fare il passo successivo.
Il Rotary ha tanto da offrire. Sta a noi far conoscere a tutti quanto sia valida la nostra organizzazione, e mostrare come si può integrare il Rotary nella vita di tutti. Il servizio richiede tempo, e sembra che di questi tempi nessuno abbia tempo a disposizione. Per queste ragioni, dobbiamo assicurare che tutto il tempo trascorso con il Rotary sia ben speso, dia soddisfazione e non venga mai sprecato. Quando conosciamo davvero noi stessi ed i nostri club, quando scopriamo quello di cui siamo capaci e facciamo leva su questa nuova forza, saremo tutti in grado di migliorare come non mai le nostre comunità, e di elevare anche il Rotary!
Kalyan Banerjee Presidente, Rotary International
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Il Rotary International
è un'associazione internazionale apartitica. I membri, conosciuti come rotariani, appartengono a tutte le categorie professionali : dirigenti, medici, docenti , imprenditori, professionisti. Il motto dell'associazione è "servire".
LA STORIA
Il 23 febbraio del 1905 un giovane avvocato di Chicago insieme a suoi clienti e fornitori decise di fondare un club maschile nel quale i soci avrebbero rappresentato la propria categoria professionale. I primi quattro membri del sodalizio furono l'ideatore Paul Harris, Silvestre Schiele, commerciante di carbone, Gustavus Loehr, ingegnere e Hiram Shorey di professione sarto. Fu dopo l'ingresso del quinto socio Harry Ruggles che il club prese il nome di Rotary Club di Chicago. Rotary deriva dalla abitudine di ruotare ad ogni incontro la sede del convivio. I quattro fondatori erano di nazionalità diversa tra loro, americano, tedesco, svedese e irlandese, anche le religioni erano differenti: protestante, cattolica e ebraica. Nel 1907 prende forma l'ideale del servire, principio ispiratore del Rotary che consiste nel vivere la propria professione come mezzo per servire nella comunità in cui si vive; Nel 1911 il Rotary comincia a varcare i confini statunitensi, il primo club al di fuori degli USA è il Rotary Club di Winnipeg. Nel 1917 nasce la Fondazione Rotary con lo spirito enunciato dall'allora presidente Klamph "per far del bene nel mondo". Nel 1922 l'organizzazione prende il nome di Rotary International.
ORGANIZZAZIONE
Il Rotary è un club elitario nel senso positivo di "persone di buona volontà" disposte a dedicare tempo e risorse per servizi alla collettivita'; l'accesso non è libero a tutti e per la domanda di ammissione occorre essere presentati; il regolamento del singolo club specifica se occorrono uno o più soci presentatori. Nei vari club ogni categoria professionale viene rappresentata in modo da essere il più possibile uno spaccato della società in cui sono inseriti. Anche se teoricamente le condizioni economiche dell'aspirante socio non rientrano tra i criteri di selezione, la partecipazione è spesso onerosa, infatti, le iniziative benefiche e filantropiche sono spesso autofinanziate totalmente dai soci, comunque, molti club considerano alcune classifiche professionali "socialmente rilevanti" e consentono agli appartenenti a tali classifiche (sacerdoti, insegnanti e altri), l'ingresso nell'associazione sgravandolo da tutti gli oneri finanziari. Di fatto nei vari club italiani la stragrande maggioranza dei soci sono imprenditori, dirigenti, medici, giornalisti ed in generale liberi professionisti o persone con responsabilita' professionali.
Programmi

Il Rotary International offre un'ampia gamma di programmi umanitari, interculturali ed educativi e attività ideate allo scopo di migliorare la condizione umana e di mettere in pratica il vero obiettivo dell'organizzazione, vale a dire la comprensione e la pace internazionali. Nove progammi strutturali e nove aree di intervento prioritario aiutano club e distretti a raggiungere i loro obiettivi di servizio a casa propria e all'estero, diffondendo contemporaneamente uno spirito di cameratismo e di buona volontà.
Aree di intervento prioritario
Oltre ai nove programmi stutturali, il Consiglio centrale del RI ha approvato una serie di aree di intervento prioritario che è un elenco di problematiche e di temi a cui i club devono attenersi quando studiano un progetto.
Quando scelgono i loro progetti, i club devono dare la priorità alle questioni più urgenti e rilevanti per la comunità. Èd è preferibile sviluppare un progetto che riguardi più di un' area o che utilizzi le risorse messe a disposizione dai programmi strutturali e le sovvenzioni della Fondazione Rotary. Considerate le opportunità di servizio come il punto di partenza del vostro impegno a favore della comunità.
Le aree d'intervento sono:
- Infanzia a rischio
- Disabili
- Sanità
- Comprensione e tolleranza tra i popoli
- Alfabetizzazione
- Problemi demografici
- Povertà e fame
- Ambiente
- Problemi urbani
Rotary Community Corps
Dal 1985 il programma noto in Italia come Gruppi rotariani comunitari (GROC) contribuisce alla diffusione dello sviluppo economico e dell'autosufficienza in ogni angolo della Terra. I GROC possono essere rurali o urbani e possono comprendere un intero villaggio o un'intera comunità oppure un piccolo gruppo di persone all'interno di una comunità. La localizzazione geografica non è rilevante per la costituzione di un gruppo: i GROC possono essere costituiti ovunque vi siano Rotariani e non Rotariani disposti a lavorare fianco a fianco.
Tutti i GROC condividono quattro obiettivi fondamentali:
· Incoraggiare i singoli individui ad assumersi la responsibilità di migliorare la propria comunità, il proprio villaggio o il proprio quartiere · Riconoscere la dignità e il valore di tutti i lavori utili · Stimolare le attività di autosostentamento e il lavoro collettivo per migliorare la qualità della vita · Incoraggiare al massimo lo sviluppo del potenziale umano, nel rispetto della cultura locale e delle regole della comunità
Notizie dal mondo del Rotary
Distretto 9200 si adopera per aiutare le comunità del Kenya colpite dalla siccità
A cura di Ryan Hyland - Rotary International News -- 22 agosto 2011
I villaggi nel nord del Kenya colpiti dalla siccità hanno ricevuto gli aiuti di cui avevano disperato bisogno dal Distretto 9200 (Africa orientale) e dalla Croce Rossa, che ha portato sul posto oltre 18 tonnellate di cibo e acqua. La crisi che affligge il comprensorio nel nord del Kenya è un "esempio lampante di ciò che sta succedendo alla gente dell'Africa orientale", ha spiegato Geeta Manek, governatore eletto del Distretto 9200. La peggiore siccità nel Corno d'Africa degli ultimi 60 anni ha provocato la carestia in Etiopia, Kenya e Somalia. Il 25 luglio scorso, Manek insieme a tre soci ed ai segretari generali della Croce Rossa del Kenya e della Croce Rossa Canadese, ha visitato il villaggio di Kaikor. "Abbiamo assistito a terribili scene di fame e di povertà inimmaginabili", ha spiegato Manek, socio del Rotary Club di Muthaiga, in Kenya. La siccità in Africa ha colpito oltre 12 milioni di persone, e tra questi 3,7 milioni rischiano di morire di fame, secondo le stime delle Nazioni Unite. Decine di migliaia di persone sono morte nel sud della Somalia, tra cui 29.000 bambini di eta inferiore ai cinque anni. Centinaia di migliaia stanno fuggendo dalla Somalia per cercare aiuto in Etiopia e Kenya. Sebbene molte agenzie internazionali di soccorso sono al confine meridionale del Kenya e la Somalia, Manek ha afferamto che i villaggi nomadi di Turkana, tra cui Kaikor, hanno ricevuto pochi soccorsi. "Esistono tante aree che sono state completamente dimenticate, e Turkana è una di queste", ha raccontato Manek. "Noi [Rotary] dobbiamo agire in fretta". Il Governatore Eric Kimani ha spiegato che esiste un tasso allarmante di malnutrizione tra i bambini in Turkana. "Siamo sbalorditi dalle dimensioni di questa devastazione. L'esodo dei bambini malnutriti verso i centri di alimentazione è scioccante", racconta Kimani. "Serve un rapido aumento degli aiuti per scongiurare una carestia catastrofica". Kimani ha lanciato un appello ai Rotariani di tutto il mondo per contribuire cibo e acqua per migliaia di persone ancora a rischio in Turkana. "Mentre l'intera regione [Corno d'Africa] ha sperimentato una prolungata siccità, la situazione è stata aggravata da instabilità politica e cambiamenti climatici", secondo Kimani. "Ma noi come Rotariani dobbiamo prima trovare il modo per affrontare la crisi della fame".
In risposta alla crisi, la Fondazione Rotary ha istituito il Fondo Soccorsi del Rotary per la carestia e i rifugiati, al fine di sostenere gli aiuti umanitari nelle zone colpite.
La Fondazione istituisce un fondo per i soccorsi al Giappone
A cura di Ryan Hyland - Rotary International News -- 15 marzo 2011 La Fondazione Rotary, in risposta al terremoto e allo tsunami che hanno colpito il Giappone l'11 marzo, ha istituito il Fondo soccorsi per il Giappone e le Isole del Pacifico per finanziare i progetti di recupero a lungo termine nelle zone colpite. Il terremoto di magnitudo 8,9, il più potente nella storia del il Giappone, ha provocato un devastante tsunami che ha spazzato via le città costiere del nord. Ad oggi, i morti accertati sono 5.000, con migliaia di dispersi. Milioni di persone non hanno acqua potabile o elettricità, ed almeno 550.000 persone hanno dovuto abbandonare le loro case. Una serie di esplosioni presso la centrale nucleare di Fukushima Daiichi, a 230 chilometri a nordest di Tokio, hanno danneggiato i reattori nucleari ed ha forzato l'evacuazione di decine di migliaia di persone. Il governo giapponese si sta adoperando per contenere la situazione. I danni del terremoto e dello tsunami sono stimati a 170 miliardi USD. Il Presidente designato del RI Sakuji Tanaka, del Rotary Club di Yashio, Saitama, si trovava a Lisbona, in Portogallo, per un viaggio d'affari per il Rotary durante il disastro. Da lì era riuscito a mettersi in contatto con la moglie Kyoko al telefono per confermare l'incolumità. "Lei gli ha raccontato che è stata l'esperienza più terribile che avesse mai vissuto", ha riferito Tanaka. "La regione settentrionale del Giappone, è ancora nel caos. Nessuno è certo di quando e se questo caos finirà e le cose andranno meglio. In ogni modo, sono molto grato di sapere che i Rotariani di tutto il mondo sono pronti ad aiutarci". I consiglieri RI giapponesi, Masaomi Kondo e Masahiro Kuroda, nonché lo staff presso l'ufficio internazionale del Giappone del Rotary International, hanno confermato di essere illesi. Rotary club e distretti di tutto il mondo si stanno mobilitando per portare aiuti urgenti alle vittime. "Ho ricevuto molti messaggi da Rotariani di tutto il mondo", ha detto Noriko Futagami, coordinatrice del Gruppo risorse dell'immagine pubblica della zona 2. "Ho anche sentito che i Rotary club hanno cominciato ad avviare progetti di soccorso immediato. Purtroppo, ci sono molti Rotariani e famiglie che non abbiamo potuto contattare. I Rotariani del Giappone temono per la loro sicurezza".
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EndPolio
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http://www.rotary.org/it/ServiceAndFellowship/Polio/Pages/ridefault.aspx?housead
La comunità internazionale si impegna a fornire 630 milioni di dollari per eradicare una volta per tutte la polio Il Rotary International, la Fondazione Gates, la Gran Bretagna e la Germania hanno promesso fondi ed hanno invitato i governi dei paesi donatori e dei paesi endemici ad aiutare nell’eradicazione della malattia che paralizza i bambini.
Progressi nella Sfida da 200 milioni per l'eradicazione della polio
Rotary International News -- 7 Giugno 2011
Al 31 Maggio, i Rotariani hanno raccolto circa 174.7 milioni per la Sfida da 200 milioni. I contributi aiuteranno il Rotary a raggiungere i 200 milioni necessari per equiparare i 355 milioni di sovvenzioni sfida ricevuti dalla Fondazione Bill e Melinda Gates. I 555 milioni raccolti andranno a sostenere direttamente le campagne di immunizzazione nei Paesi in via di sviluppo, dove la polio continua ad infettare e paralizzare i bambini, deprivandoli del proprio futuro e peggiorando le condizioni di vita già dure delle loro famiglie. Fino a quando la polio minaccia anche solo un bambino nel mondo, i bambini di tutto il mondo rimarranno a rischio. La posta in gioco è altissima.
Video:
Il fondatore della Microsoft, Bill Gates annuncia all’ Assemblea Internazionale un aumento nei fondi della sovvenzione della Fondazione Bill e Melinda Gates al Rotary International per l’eradicazione della polio :
http://www.rotary.org/it/MediaAndNews/News/Pages/090121_news_gatesvideo.aspx
In riconoscimento del 106esimo anniversario del Rotary International e dei nostri 26 anni di impegno per l'eradicazione della polio in tutto il mondo, Rotary club e distretti hanno continuato a raccontare la nostra storia al mondo attraverso l'illuminazione di monumenti storici col messaggio di End Polio Now. Nel corso degli ultimi due anni, una serie di località storiche, tra cui l'Opera Lirica di Sydney, il Parlamento di Londra, il Colosseo di Roma, la Piramide di Kefren vicino al Cairo, il Wrigley Building di Chicago e alcuni castelli della Scozia, sono stati illuminati dal messaggio End Polio Now.







Altre Foto al link:
http://www.rotary.org/it/MediaAndNews/PressCenter/lightings/Pages/ridefault.aspx
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