Come è nato il Rotary International

Come è nato il Rotary International

Il Rotary nacque la sera del 23 febbraio 1905, dalla geniale intuizione di un giovane avvocato di Chicago, Paul Harris, che decise di riunire tre suoi amici, Silvestre Schiele, commerciante di carbone, Gustavus Loehr, ingegnere minerario e Hiram Shorey, sarto, di differenti professioni e nazionalità al fine di discutere su una sua idea. Egli voleva far nascere un club composto da persone aventi professioni diverse le quali si sarebbero dovute incontrare regolarmente al fine di consolidare l’amicizia ed allargare le conoscenze professionali.

La prima riunione si tenne a Chicago, presso l’ufficio di Loehr, in Derarborn Street 127, ma solo dopo l’ammissione del quinto socio, tipografo Harry Ruggles, il club prese ufficialmente il nome di Rotary.

Successivamente gli incontri settimanali venivano tenuti a rotazione presso la casa dei vari soci, al fine di far conoscere agli altri membri le realtà professionali vissute da ognuno.

La prima iniziativa svolta dal Rotary in favore della comunità locale fu, nel 1907, la costruzione di toilettes pubbliche.

Il sogno di Paul Harris, si concretizzò velocemente, infatti iniziarono a sorgere in breve tempo altri club sparsi negli Stati Uniti, tutti uniti dal principio di Service, Servire al di sopra di ogni interesse personale. Nel 1911 il Rotary divenne internazionale con la nascita del Club di Winnipeg (Canada). Oggi i Club sono oltre 32 mila, sparsi in tutto il mondo con più di un milione di soci.

Tra essi c’è anche il nostro Club, nato nell’anno rotariano 1955-1956. La prima riunione, tenutasi il 29 febbraio 1956, vide la partecipazione di 31 soci. Il primo Presidente fu il dott. Renato Pistilli, il quale rimase in carica per ben sei anni. Negli anni il Club è cresciuto fino a raggiungere gli attuali 50 soci, contribuendo con attività di service all’attività del Rotary International. Ha dato corso a varie iniziative, locali ed internazionali, la più nota tra queste è il Premio Rotary che annualmente viene assegnato ad un molisano che si sia affermato in diversi campi fuori Regione mantenendo, tuttavia, con essa contatti continui.

IL PIANO DIRETTIVO

Anno rotariano 2022-2023 (in aggiornamento)