Premio Rotary Club Campobasso – XXVIII Edizione

Il Rotary Club Campobasso ha istituito a partire dall’anno rotariano 1989-1990 un Premio intitolato “PREMIO ROTARY CLUB CAMPOBASSO”.

Il riconoscimento è conferito con frequenza annuale ed è destinato ad uno dei molti molisani che, mantenendo un assiduo legame con la propria terra d’origine, l’abbiano onorata anche oltre i suoi confini. Che si siano distinti nel campo dell’arte, della scienza o della cultura, essi hanno esercitato con il più alto senso etico la propria attività, professionale o imprenditoriale, indirizzandola al progresso sociale, alla comprensione reciproca, al servizio in favore dei meno fortunati dell’intera collettività.

Il premio consiste in una targa con impresso l’emblema del Rotary International prodotta da artigiani molisani e riportante la dicitura “ROTARY CLUB CAMPOBASSO”.

Sulla targa sono poi incisi il nome dell’insignito, l’anno di conferimento e l’edizione del premio.

Per il 2023 – XXVIII edizione del Premio – la cerimonia di consegna si è svolta presso la “Sala della Costituzione” della Provincia, via Milano n. 19, Campobasso.

Per questa edizione il Premio Rotary Club Campobasso è stato conferito al fisico di fama internazionale e professore universitario Luiz Roberto Evangelista, i cui bisnonni molisani, originari di Toro (CB), giunsero in Brasile verso la fine del XIX secolo.

Il Prof. Evangelista – nonostante la distanza e i molteplici impegni scientifici e nel campo della ricerca svolti in molti Paesi del mondo – non ha mai interrotto il suo legame con il Molise, dove ogni anno torna a far visita, soggiornando fra Campobasso e Toro.

Quanto al programma, la consegna del Premio è stata preceduta dai saluti istituzionali del Presidente del Rotary Club Campobasso, Prof. Giuseppe Reale, e dagli indirizzi di saluto da parte delle Autorità presenti all’evento.

Alla cerimonia ha partecipato il Governatore del Distretto 2090 del R.I., Dott. Paolo Giorgio Signore, che ha tenuto un intervento riguardante la lodevole iniziativa, l’importanza della sua ripresa e l’alto profilo dell’insignito.

La laudatio del Prof. Evangelista – volta a ripercorrere l’ampio curriculum vitae del premiato – e la relazione introduttiva sono state curate entrambe dal Presidente Reale.

Quest’ultimo, nel corso della sua interessante relazione introduttiva, dal titolo “Per la scienza l’uomo è obsoleto ?”, ha richiamato vari aspetti del pensiero del filosofo Günther Anders e fatto cenno ai pericoli insiti nella “vergogna prometeica” in cui l’uomo sta incappando, intesa come un disagio radicale dell’essere umano per la propria condizione quale diretta conseguenza del sempre più visibile dislivello tra uomo e macchina. Dinanzi alla perfezione raggiunta dalle macchine intelligenti e pensanti, dinanzi all’intelligenza artificiale l’essere umano appare pervaso da un forte turbamento identitario dovuto alle altezze oramai raggiunte dagli oggetti tecnologici da lui stesso creati. Ha quasi un sentimento di vergogna di sé stesso, della propria origine e del proprio status umano e mortale.

Richiamando ancora Anders, il mondo come macchina è la condizione verso cui stiamo andando, essendo in atto un’inversione della struttura di dominio che dall’uomo è passata alle cose che egli stesso ha creato e che lo stanno superando, con intuibili pericoli per il suo stesso futuro.

Per tali ragioni, nella parte finale del suo intervento il Presidente Reale ha inteso rimarcare un concetto fondamentale, poi ripreso e pienamente condiviso dal Prof. Evangelista nel corso del suo successivo intervento, ossia che urge riacquisire una nuova consapevolezza del primato dell’uomo sulle tecno-scienze e sulle applicazioni che esse offrono, giungendo alla seguente considerazione conclusiva: “un aspetto che non deve mancare nell’uomo di scienza è costituito da quella peculiare qualità e sensibilità interiore che consente di conseguire grandi progressi nelle ricerche e raggiungere innovativi obiettivi in ambito scientifico senza al contempo mai dimenticare che i risultati raggiunti (e le successive applicazioni che essi consentono) devono essere compatibili e conciliabili con l’essenza dell’essere umano, con la sua fragilità e con la dignità umana”.

Subito dopo vi è stata la consegna del Premio e, a seguire, ha preso la parola il Prof. Evangelista, che ha incantato l’uditorio con una lectio magistralis dal titolo: “Fisica e Poesia: Rappresentazione del Reale”.

Al termine dell’evento si è svolta la consueta conviviale del premio Rotary con la partecipazione del Governatore Paolo Giorgio Signore, di autorità rotariane, civili e militari, dei soci del Club, dei loro ospiti e dei rappresentanti di altre associazioni.

Nel corso della conviviale il Presidente Reale, a chiusura dell’intensa giornata, ha consegnato il riconoscimento Paul Harris Fellow, massima onorificenza rotariana, ai soci Maurizio Nerilli e Renato Eliseo, per la loro fattiva e continua collaborazione e presenza operativa a favore del Club nel corso degli anni, per la disponibilità sempre dimostrata nelle attività di servizio del Rotary e per essersi sempre spesi con generosità a favore del sodalizio e della comunità locale al di sopra di ogni interesse personale.

 

Breve biografia del Prof. Luiz Roberto Evangelista

Luiz Roberto Evangelista è nato a Maringá, Paraná, Brasile, il 2 marzo del 1958.

I suoi bisnonni molisani, arrivati in Brasile verso la fine dell’800 (1897), abitavano all’interno dello Stato di San Paolo, e lavoravano nel settore della coltura del caffè.

Si è laureato in fisica nel 1979 presso l’Università di Maringá.

Dal 1985 al 1988 si è trasferito a San Paolo per il dottorato presso l’Istituto di Fisica dell’Università di San Paolo, dove ha ottenuto il titolo di Doctor of Science (D.Sc. o Ph. D.) nell’area di fisica teorica delle particelle elementari.

Nel 1991 è diventato professore associato e, successivamente, nel 2001 è diventato professore ordinario di fisica teorica presso il Dipartimento di Fisica dell’Università di Maringà.

Da oltre trent’anni ha stabilito una intensa collaborazione scientifica con alcuni dei più importanti centri di ricerca internazionali in vari Paesi del mondo, tra i quali spiccano importanti centri di ricerca italiani.

Nel corso della sua carriera ha partecipato ad alcuni dei più importanti e prestigiosi convegni al mondo (fra cui: l’International Liquid Crystals Conference, Gordon Conference on Liquid Crystals, Topical Meeting on Optics of Liquid Crystals) presentando relazioni e lavori.

Fra il 1986 e il 2022 ha pubblicato oltre duecentoventi articoli scientifici e sette libri scientifici (An Elementary Course on the Continuum Theory for Nematic Liquid Crystals; Adsorption Phenomena and Anchoring Energy in Nematic Liquid Crystals; Perspectivas em História da Física – Volume 1 – Dos Babilônios à Síntese Newtoniana; Perspectivas em História da Física – Volume II – Da Física dos Gases à Mecânica Estatística; Perspectivas em História da Física —- Volume III — Óptica e Acústica: Luz e Som, dos Gregos ao Século XIX; – Fractional Diusion Equations and Anomalous Diusion; Introduction to Anomalous Diusion and Relaxation).

Oltre ai libri scientifici di carattere tecnico, ha pubblicato altri due libri di scienza e divulgazione scientifica: Il Big–Bang e la Teologia. Una Contesa e Adagio Sostenuto. Sui sentieri del tempo, dalla Magna Grecia al Cern,

Oltre ai libri scientifici e di divulgazione scientifica ha pubblicato vari libri di poesie e di riflessione sulla scienza e il magistero.

Nel 2011 è stato scelto come “Patrono di tutti gli Studenti” dell’Università di Maringá.

Nel 2014 ha vinto il Premio come Outstanding Referee per i giornali dell’American Physical Society (Physical Review e Physical Review Letters).

Sempre nel 2014 è stato nominato “Cittadino Benemerito della Città di Maringà” per i suoi servizi in favore dell’Università, della Città e della Scienza.

Tra i molteplici riconoscimenti ottenuti in Italia dal Prof. Evangelista è possibile citare: il Premio Pitagora (2018), il Premio Internazionale Giornalistico e Letterario Marzani (2017) e il Premio San Giorgio (2015).

Il 28 maggio 2015 è stato insignito della Cittadinanza Onoraria del Comune di Toro (CB).